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Ricerca del guasto: chi paga e cosa copre davvero la polizza

ControlRE · · Lettura 4 min

«La perdita è dentro il muro: chi paga per rompere il pavimento e trovarla?» È una delle domande che ci sentiamo rivolgere più spesso nel nostro lavoro di periti rami elementari. La risposta sta in una garanzia precisa: la ricerca del guasto, quasi sempre accessoria alla garanzia acqua condotta e spesso attivabile con un sovrappremio.

In sintesi: se la polizza la prevede, la compagnia rimborsa le spese sostenute per individuare il punto di rottura della tubazione e per ripristinare le parti di fabbricato demolite o rimosse durante la ricerca. Di norma, però, il rimborso spetta solo se anche il danno da spargimento d'acqua è indennizzabile secondo le condizioni di polizza.

In questa guida vediamo cosa copre davvero la garanzia, come funziona in condominio, dove si intreccia con la polizza globale fabbricati, e quali franchigie e limiti aspettarsi.

Cos'è la garanzia ricerca del guasto

Quando perde una tubazione incassata, il costo maggiore spesso non è la riparazione del tubo, ma tutto ciò che serve per arrivarci: demolire pavimenti o pareti, rimuovere rivestimenti e sanitari, e poi rimettere in pristino. La garanzia ricerca del guasto copre proprio queste voci: le spese di individuazione della rottura, comprese le indagini strumentali come termocamera, geofono o prove di tenuta, e le spese di ripristino delle parti demolite.

Non è una copertura automatica. In molte polizze casa è un'estensione facoltativa dell'acqua condotta, con un massimale dedicato per sinistro e per anno assicurativo: è uno dei primi elementi che verifichiamo quando riceviamo un incarico.

Cosa copre davvero, e cosa resta fuori

La garanzia rimborsa la ricerca e il ripristino, ma quasi mai la riparazione della tubazione in sé: la sostituzione del tratto di tubo rotto è considerata manutenzione a carico del proprietario. Inoltre, nella maggior parte dei testi di polizza la ricerca del guasto è indennizzabile solo se lo è il danno da spargimento: se la perdita deriva da una causa esclusa, ad esempio tubazioni vetuste o mancata manutenzione, anche le spese di ricerca rischiano di non essere rimborsate. Alcune polizze più recenti coprono la ricerca anche in assenza di danni ai locali, ma è un'eccezione da verificare nel proprio contratto.

In condominio: proprietario, condominio o entrambi?

Nei condomini il quadro si complica, perché si intrecciano due polizze e due patrimoni. Se la rottura riguarda una tubazione condominiale, ad esempio una colonna di scarico comune, interviene di regola la polizza globale fabbricati del condominio e le spese non coperte si ripartiscono secondo i criteri condominiali. Se invece la perdita origina da una tubazione al servizio esclusivo di un appartamento, la ricerca del guasto fa capo alla polizza del singolo proprietario oppure, se presente e operante, alla globale fabbricati con le relative regole di riparto. Nel nostro lavoro di periti capita spesso di dover ricostruire proprio questo confine: capire dove nasce la perdita è il primo passo per stabilire chi paga.

Franchigie, massimali e documenti: la checklist

Prima di aprire il sinistro conviene arrivare preparati:

  • Verificare in polizza la presenza della garanzia ricerca del guasto e il relativo massimale.
  • Controllare franchigia o scoperto: sono frequenti franchigie fisse di qualche centinaio di euro.
  • Denunciare il sinistro tempestivamente, di norma entro 3 giorni (art. 1913 c.c.).
  • Fotografare la zona prima delle demolizioni e durante la ricerca, fino al punto di rottura individuato.
  • Farsi rilasciare fatture con voci separate per ricerca, riparazione del tubo e ripristino.
  • In condominio, coinvolgere subito l'amministratore per verificare la globale fabbricati.

Come lavora il perito su questi sinistri

Il perito verifica la causa della perdita, la natura privata o condominiale della tubazione e la congruità delle spese documentate. In molti casi gestiamo l'istruttoria da remoto: raccogliamo le foto tramite un link dedicato inviato all'assicurato o all'idraulico e, quando serve vedere i luoghi in diretta, fissiamo una videoperizia. È un flusso che riduce sensibilmente i tempi tra denuncia e liquidazione: trovate il dettaglio nella pagina dei nostri servizi, oppure potete scriverci direttamente.

Domande frequenti

La ricerca del guasto è sempre compresa nella polizza casa?

No. In molte polizze è una garanzia accessoria all'acqua condotta, da attivare espressamente e spesso con sovrappremio. Va verificata nel proprio contratto insieme a massimale e franchigia.

Chi paga la ricerca del guasto in condominio?

Dipende da dove origina la perdita: per le tubazioni comuni interviene di regola la globale fabbricati del condominio, per quelle a servizio esclusivo la polizza del singolo proprietario. L'accertamento peritale serve proprio a stabilire questo confine.

L'assicurazione rimborsa anche la riparazione del tubo?

Di norma no: la sostituzione del tratto di tubo danneggiato è considerata manutenzione a carico dell'assicurato. La garanzia copre le spese di individuazione del guasto e il ripristino delle parti demolite durante la ricerca.

Hai una pratica da gestire?

ControlRE segue la perizia da remoto: raccolta fotografica guidata via link e videoperizia su appuntamento, con relazione consegnata nei tempi concordati.

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